Lavoriamo insieme

Collaborazioni che prevedono carta e penna

(o schermo e tastiera!)

La mia vita professionale è quasi interamente dedicata a cercare le parole giuste. Possono essere anche le tue.

Ghostwriting

Hai qualcosa da raccontare ma non sai come metterlo giù?

Ti aiuto a rendere in parole quello che hai in testa.

Lo scrittore fantasma (ghostwriter, in inglese) è un autore ingaggiato per scrivere pubblicazioni ufficialmente attribuite a un’altra persona.

La storia è tua, la firma è tua. Della scrittura mi occupo io.

Copywriting

Vuoi scrivere dei testi per la tua azienda, per i tuoi prodotti o servizi?

Il copywriting può essere sinteticamente definito come scrittura di testi che hanno l’obiettivo di vendere. 

Non è lo stesso che usare la scrittura unicamente per intrattenere e raccontare storie. Si tratta di creare contenuti che permettano al tuo potenziale cliente di conoscerti e sceglierti, tenendo conto di automatismi e processi mentali che ci portano a prendere la decisione di fidarci e comprare. 

Nel blog non troverai esempi, ma se ti interessa questo tipo di collaborazione, qui e qui troverai articoli miei o del team di cui faccio parte.

Collaborazioni artistiche

Di cosa mi occupo quando non ho la testa sui libri e gli occhi sullo schermo. 

Alle medie, il tema di un compito in classe era stato “descrivi la tua giornata ideale da adulto”. Ricordo che nella mia fantasia ero riuscita a incastrare ad arte almeno 6 professioni.

– Mi svegliavo e portavo a passeggio dei cani (beh, era la mia idea di veterinaria).
– Al mattino risolvevo dei casi in stile CSI (ero anche criminologa ed esperta di menti disturbate da consegnare alla giustizia).
– Nel primo pomeriggio scrivevo cose (voilà, scrittrice).
– Nel pomeriggio ero a danza per gli allenamenti, mentre agli show avrei dedicato le sere e i fine settimana (ero una ballerina, evidentemente una convinta che sia il corpo di ballo a decidere date, luoghi e orari degli spettacoli).
– Quando non ero occupata con la danza, ero presa dalle tournée di pallavolo, un grande classico del mio paese di origine.
– Nei mesi estivi, invece, mi dedicavo a un lavoro stagionale, non ricordo quale, probabilmente l’insegnante nei camping o l’animatrice in un villaggio turistico. 

Ricordo che dopo la consegna la prof. si era presa del tempo per spiegarmi che da adulti ci si dedica a una sola cosa. Avevo optato per la risposta onesta: “UNA SOLA? NON VOGLIO! Mi piace fare tante cose e chissà quante altre ne devo ancora scoprire”. Avevo poi finito per annuire solo per non trascinare la paternale per le lunghe, ma non ero affatto d’accordo. 

E non lo sono tutt’ora.

Il 30 novembre 2024 ero a Bocca di Magra a un concerto di Emiliano Toso, biologo molecolare e musicista compositore, due professioni che sembra strano vedere accostate! Chiude con una canzone, Sei con me, e prima di rimettersi al pianoforte condivide che il suo progetto basato sul sorprendente legame tra musica e cellule va avanti da 11 anni tramite passaparola.

Racconta che mai avrebbe pensato che le canzoni che suonava per sé al pianoforte accordato a 432Hz, avrebbero raggiunto tutto il mondo e che le sue due grandi passioni si potessero unire così.
Scienza e Musica.

E ci ha fatto proprio questo augurio: riuscire a trovare il modo, tutto nostro, di unire le nostre passioni, anche se diverse tra loro.

Decisamente l’augurio che alla me undicenne avrebbe fatto luccicare gli occhi, che è stato proprio l’effetto che mi ha fatto riceverlo a circa vent’anni dalla stesura di quel tema.

Il sito su cui stai navigando è esattamente questo: un progetto in evoluzione nato dall’unione di passioni apparentemente sconnesse tra loro, proprio come le storie che contiene.

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Vuoi più informazioni?

Per capire se e come possiamo lavorare insieme, 

clicca sul bottone qui in basso.

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Hi, English-speaking reader!

Before you dive into the chaotic thoughts my fingers type at random moments, I have to warn you.

This website was originally meant to be only in Italian—my native language.

The idea of writing these stories first came to me a few years ago when I moved to the Seychelles and wanted to share my adventures with my family and close friends in Italy.

When I finally started working on this project, I told my friends around the world about it. They were incredibly supportive and couldn’t wait to check it out.

There was just one small problem.

“Well… it will be in Italian.”

There was an easy and quick solution: Google Translate (ChatGPT wasn’t around yet).

As advanced as translation tools have become, I couldn’t stand the thought of my carefully chosen words being copied and pasted on a soulless machine—one that might flatten some nuances or specific references.

So, here it is: the English version of the website. Personally translated.

Now, I do have a degree in Interpreting and Translation Studies, but I usually translate into Italian and write in Italian.

Which brings me to this disclaimer:

If the sight of misspelled words, questionable verb choices, or bizarre expressions clearly influenced by Italian might cause you distress, I strongly advise you to turn back now.

But if you’re willing to take the risk—if your adventurous spirit can withstand a few linguistic oddities—who am I to stop you?

And all that’s left for me to do is welcome you and wish you a pleasant stay!